CONFERENZA ORDINE ARCHITETTI DI ROMA – 30 MAGGIO 2018

Lo scorso 30 maggio 2018, la SHDA in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, ha organizzato una conferenza sull’Housing Microfinance per la Microricettività e temi correlati.

Ringraziamo l’Ordine per l’ospitalità e per l’organizzazione e i numerosi iscritti per la partecipazione.

Ci auguriamo che gli iscritti all’Ordine vogliano approfondire le diverse ed interessanti tematiche che sono state accennate durante l’evento – dalle normative di riferimento fino alle basi del business planning – in modo che  possano sfruttare al meglio le opportunità che possono derivare dalla misura Housing Microfinance per la Microricettività che, ricordiamo, è stata sostenuta con un budget iniziale di €5 milioni da parte di  BPER Banca.

Come sempre, siamo a disposizione per eventuali domande e/o approfondimenti: info@shda.it.

Team SHDA

 

LA BPER DEDICA €5 MILIONI ALL’HOUSING MICROFINANCE PER LA MICRORICETTIVITÀ

Che cos’è l’Housing Microfinance per la Microricettività?
L’Housing Microfinance per la Microricettività è, in sostanza, uno schema d’intervento finalizzato, in particolare, a fornire finanziamenti (fino a 35 mila euro) e assistenza tecnica a piccoli proprietari e/o affittuari che intendono avviare un’attività micro-ricettiva sostenibile nell’abitazione di proprietà o in quella condotta in locazione.

L’avvio di una struttura micro-ricettiva comporta una serie di adeguamenti mirati alla messa a norma dell’immobile, conformemente alle disposizioni di legge, che possono svolgere gli architetti in qualità di tecnici abilitati.

La parcella degli architetti rientra tra le spese finanziabili attraverso l’Housing Microfinance.

Alla fine del 2017, la Banca BPER, presente su tutto il territorio nazionale, ha riservato 5 milioni di euro all’operazione Housing Microfinance per la Microricettività, rendendo la misura operativa da subito.

Obiettivo del percorso formativo Housing Microfinance per la Microricettività, disponibile su iM@teria:
Trasmettere agli architetti gli strumenti e le normative necessari per poter sfruttare a 360° la misura pubblica-privata Housing Microfinance per la Microricettività, come la formulazione corretta di un’idea imprenditoriale e il business planning.

SHDA OSPITE DELL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI PALERMO

L’8 febbraio, la SHDA è stata ospite dell’Ordine degli Architetti di Palermo, partecipando all’Evento “Housing Microfinance per la Microricettività”. Abbiamo illustrato i fattori chiave per presentare un progetto in modo tale che l’idea imprenditoriale, che ne deve stare alla base per poter usufruire del finanziamento, risulti credibile e sostenibile.

Il forte movimento nel settore extralberghiero rappresenta un’opportunità per gli architetti non solo di incrementare il loro giro d’affari, ma di contribuire, attraverso i loro progetti, alla creazione di un turismo rispettoso, sostenibile e di beneficio comune, sia per i viaggiatori che per i proprietari.

Un ringraziamento speciale all’architetto Maria Gabriela Pantalena, che ha organizzato l’evento, e al Presidente dell’Ordine degli Architetti di Palermo, l’architetto Franco Miceli.

Speriamo di tornare presto, per compiere insieme i prossimi passi nel settore extralberghiero!

Vi lasciamo con l’immagine del trompe l’oeuil stupendo del soffitto della sala dell’Ordine degli Architetti di Palermo, dove si è tenuto l’evento:

ARKEDA Napoli – 3 Dicembre 2017

La SHDA è stata ospite di ARKEDA Napoli, edizione 2017, dove ha contribuito al Workshop sull’Housing Microfinance per la Microricettività, organizzato dal CNAPPC e dall’Ordine degli Architetti di Napoli, con la partecipazione dell‘ENM, al fine di promuovere le opportunità che nascono da questa misura, direttamente agli architetti.

Inoltre, il CNAPPC ha messo a disposizione uno stand sull’Housing Microfinance all’interno della Fiera, insieme all’ENM e alla Banca BPER – la quale ha aderito all’iniziativa dell’Housing Microfinance per la Microricettività dedicando €5 milioni al progetto, accessibili sin da subito, a livello nazionale.

Siamo felici di poter concludere l’Anno 2017 con questi sviluppi estremamente positivi, per un 2018 ancora più ricco di iniziative rivolte al settore dell’Housing.

 

SHDA OSPITE DEGLI ORDINI DEGLI ARCHITETTI DI PARMA E DI LIVORNO

Il 28 e il 29 giugno, a Livorno e poi a Parma, si sono tenute altre due conferenze sull’Housing Microfinance per la Microricettività, alle quali la SHDA ha partecipato in qualità di relatore.

Il programma prevedeva, dopo i saluti istituzionali, l’intervento dell’arch. Luisa Mutti, Consigliere Nazionale del CNAPPC, seguita dalla dott.ssa Valeria Manzotti, in rappresentanza dell’Ente Nazionale per il Microcredito, e in conclusione l’intervento della dott.ssa Lisa Sophie Petersen, Presidente della SHDA.

I veri protagonisti di queste conferenze sono stati i partecipanti, che hanno saputo creare un dialogo costruttivo grazie al loro attivo coinvolgimento.

Ringraziamo gli organizzatori e i partecipanti per l’accoglienza e per l’ospitalità dimostrate nei nostri confronti – in linea con il tema delle conferenze, l’Hospitality.

 

RIGENERAZIONE URBANA E TURISMO – ORDINE ARCHITETTI NUORO OGLIASTRA – 15 GIUGNO 2017

Il 15 giugno 2017, la SHDA ha partecipato al seminario “RIGENERAZIONE URBANA E TURISMO – STRUMENTI FINANZIARI E MICRORICETTIVITA’ “, promosso dall’Ordine degli Architetti PPC Nuoro e Ogliastra e dalla sua Presidente Arch. Enrica Caire.

Durante il seminario sono stati affrontati diversi temi legati al settore microricettivo, tra cui l’Housing Microfinance, il quadro normativo extralberghiero, l’analisi del mercato turistico come anche la formulazione di un’idea imprenditoriale in modo da poter essere considerata credibile e sostenibile per un finanziamento e/o altro investimento.

Ringraziamo l’Ordine degli Architetti di Nuoro e di Ogliastra per aver creato questa importante occasione di confronto su temi attuali, nonché per l’eccezionale accoglienza e ospitalità dimostrate nei nostri confronti.

 

PROTOCOLLO D’INTESA ENM / CNAPPC – RASSEGNA STAMPA

MICROCREDITO PER LA RIGENERAZIONE DI EDIFICI  PRIVATI: ACCORDO CNAPPC-ENM

casaeclima.com
24 marzo 2017

È stato siglato stamane un Protocollo d’Intesa tra l’Ente Nazionale per il Microcredito ed il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori per l’attivazione di progetti di housing microfinance ed, in particolare, di micro ricettività. L’attivazione di questo tipo di servizio contempla solitamente interventi di ristrutturazione – che richiedono la competenza professionale degli architetti – per i quali i professionisti o le imprese potranno fare richiesta di microcredito. Il Protocollo prevede, infatti, il sostegno economico, finanziario e di tutoring ai giovani architetti – mission quest’ultima che persegue il Dipartimento Accesso alla Professione, Politiche iunior e giovani architetti del Consiglio Nazionale coordinato da Luisa Mutti – che intendono avviare o sostenere la propria attività professionale in Italia e all’estero, l’attivazione di progetti di valorizzazione dei centri urbani, anche in situazioni di post emergenza in aree terremotate, la formazione degli architetti anche in campo microfinanziario al fine di ampliare le loro competenze professionali.
Per Giuseppe Cappochin, presidente degli architetti italiani “questa iniziativa rientra nell’obiettivo di realizzare progetti finalizzati a valorizzare e a rigenerare il patrimonio edilizio privato e pubblico esistente e a combattere i comportamenti illegali, tra i quali, il ricorso all’abusivismo nella manutenzione straordinaria degli immobili e la deroga alle norme sulla sicurezza strutturale, impiantistica ed energetica. (…)

Architetti ed Enm per i professionisti
Italiaoggi
28 marzo 2017
Consiglio nazionale degli architetti ed Ente nazionale per il Microcredito in campo per l’attivazione di progetti di housing microfinance e micro ricettività. Nel dettaglio, il protocollo di intesa sottoscritto nei giorni scorsi, prevede il sostegno economico, finanziario e di tutoring ai (…)
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Professioni: architetti siglano intesa con Ente nazionale microcredito
Labitalia
27 marzo 2017

E’ stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Ente Nazionale per il Microcredito e il consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori per l’attivazione di progetti di housing microfinance ed, in particolare, di micro ricettività. L’intesa prevede il sostegno economico, finanziario e di tutoring ai giovani architetti che intendono avviare o sostenere la propria attività professionale in Italia e all’estero, l’attivazione di progetti di valorizzazione dei centri urbani, anche in situazioni di post emergenza in aree terremotate, la formazione degli architetti anche in campo microfinanziario al fine di ampliare le loro competenze professionali.

L’iniziativa, ha detto Giuseppe Cappochin, presidente degli architetti italiani, “rientra nell’obiettivo di realizzare progetti finalizzati a valorizzare e a rigenerare il patrimonio edilizio privato e pubblico esistente e a combattere i comportamenti illegali, tra i quali, il ricorso all’abusivismo nella manutenzione straordinaria degli immobili e la deroga alle norme sulla sicurezza strutturale, impiantistica ed energetica”.

Ma non solo. Rientra anche, prosegue “nell’obiettivo prioritario per il Consiglio Nazionale degli Architetti teso ad ampliare, soprattutto in questo periodo di crisi, le opportunità professionali per gli architetti italiani, in particolare per i giovani professionisti, sostenendoli – anche attraverso appositi percorsi formativi – nell’accesso a settori ed ambiti finora poco esplorati”. “L’Ente Nazionale per il Microcredito (Enm) -ha spiegato il presidente dell’Ente Mario Baccini- quale ente pubblico italiano che opera nel nostro Paese e nel mondo per creare e gestire gli strumenti della finanza inclusiva, ha elaborato su mandato della Presidenza del Consiglio (Dipartimento Funzione Pubblica), dei modelli di Housing Microfinance specifici per la micro-ricettività e intende favorirne la diffusione coinvolgendo altri organismi pubblici, privati e del terzo settore a vario titolo competenti in materia”.

“Strumenti finanziari ed housing assumono un rapporto di complementarità, rendendo necessaria la nascita di figure professionali specializzate aventi il know-how per rispondere alle richieste del mercato. Questa nostra iniziativa – potrà dare sostegno alla lotta all’esclusione sociale e finanziaria facendo leva sulle professionalità di alcuni tra i migliori professionisti al mondo e sarà una occasione per promuovere l’occupazione e l’autoaffermazione di giovani talentuosi”, ha concluso Baccini.

Il Consiglio Nazionale degli Architetti realizzerà una campagna informativa finalizzata ad assicurare la massima divulgazione presso gli Ordini territoriali e gli iscritti sulle opportunità che scaturiscono dal Protocollo d’intesa.

Professioni: architetti siglano intesa con Ente Nazionale Microcredito
Adnkronos/Labitalia
24 marzo 2017

E’ stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Ente Nazionale per il Microcredito ed il consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori per l’attivazione di progetti di housing microfinance ed, in particolare, di micro ricettività. L’intesa prevede il sostegno economico, finanziario e di tutoring ai giovani architetti che intendono avviare o sostenere la propria attività professionale in Italia e all’estero, l’attivazione di progetti di valorizzazione dei centri urbani, anche in situazioni di post emergenza in aree terremotate, la formazione degli architetti anche in campo microfinanziario al fine di ampliare le loro competenze professionali.

L’iniziativa, ha detto Giuseppe Cappochin, presidente degli architetti italiani “rientra nell’obiettivo di realizzare progetti finalizzati a valorizzare e a rigenerare il patrimonio edilizio privato e pubblico esistente e a combattere i comportamenti illegali, tra i quali, il ricorso all’abusivismo nella manutenzione straordinaria degli immobili e la deroga alle norme sulla sicurezza strutturale, impiantistica ed energetica”.

Ma non solo. Rientra anche, prosegue “nell’obiettivo prioritario per il Consiglio Nazionale degli Architetti teso ad ampliare, soprattutto in questo periodo di crisi, le opportunità professionali per gli architetti italiani, in particolare per i giovani professionisti, sostenendoli – anche attraverso appositi percorsi formativi – nell’accesso a settori ed ambiti finora poco esplorati”. “L’Ente Nazionale per il Microcredito (Enm) – ha spiegato il presidente dell’Ente Mario Baccini – quale ente pubblico italiano che opera nel nostro Paese e nel mondo per creare e gestire gli strumenti della finanza inclusiva, ha elaborato su mandato della Presidenza del Consiglio (Dipartimento Funzione Pubblica), dei modelli di Housing Microfinance specifici per la micro-ricettività e intende favorirne la diffusione coinvolgendo altri organismi pubblici, privati e del terzo settore a vario titolo competenti in materia”.

“Strumenti finanziari ed housing assumono un rapporto di complementarità, rendendo necessaria la nascita di figure professionali specializzate aventi il know-how per rispondere alle richieste del mercato. Questa nostra iniziativa – potrà dare sostegno alla lotta all’esclusione sociale e finanziaria facendo leva sulle professionalità di alcuni tra i migliori professionisti al mondo e sarà una occasione per promuovere l’occupazione e l’autoaffermazione di giovani talentuosi”, ha concluso Baccini.

Il Consiglio Nazionale degli Architetti realizzerà una campagna informativa finalizzata ad assicurare la massima divulgazione presso gli Ordini territoriali e gli iscritti sulle opportunità che scaturiscono dal Protocollo d’intesa.

Intesa tra Consiglio nazionale architetti e Microcredito Microfinanza per housing e ricettività
askanews
24 marzo 2017

Siglato un Protocollo d’Intesa tra l’Ente Nazionale per il Microcredito ed il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori per l’attivazione di progetti di housing microfinance ed, in particolare, di micro ricettività. Lo comunica una nota dell’ordine professionale. Il Protocollo prevede il sostegno economico, finanziario e di tutoring ai giovani architetti che intendono avviare o sostenere la propria attività professionale in Italia e all’estero, l’attivazione di progetti di valorizzazione dei centri urbani, anche in situazioni di post emergenza in aree terremotate, la formazione degli architetti anche in campo microfinanziario al fine di ampliare le loro competenze professionali.

Per Giuseppe Cappochin, presidente degli architetti italiani “questa iniziativa rientra nell’obiettivo di realizzare progetti finalizzati a valorizzare e a rigenerare il patrimonio edilizio privato e pubblico. Ma non solo. Rientra, infatti, anche nell’obiettivo prioritario per il Consiglio Nazionale degli Architetti teso ad ampliare, soprattutto in questo periodo di crisi, le opportunità professionali per gli architetti italiani, in particolare per i giovani professionisti, sostenendoli, anche attraverso appositi percorsi formativi, nell’accesso a settori ed ambiti finora poco esplorati”.

“Questa nostra iniziativa potrà dare sostegno alla lotta all’esclusione sociale e finanziaria facendo leva sulle professionalità di alcuni tra i migliori professionisti al mondo e sarà una occasione per promuovere l’occupazione e l’autoaffermazione di giovani talentuosi”, ha spiegato il presidente dell’Enm, Mario Baccini.

MICROFINANZA E MICROCREDITO: AVVIATE LE INTERLOCUZIONI PER LA DEFINIZIONE DELL’ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L’ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO E LA SHDA

Hanno preso l’avvio il 16 febbraio u.s. le interlocuzioni istituzionali finalizzate alla sottoscrizione dell’accordo di collaborazione con l’Ente Nazionale governativo per il microcredito; Ente che ha ingegnerizzato il modello Housing Microfinance e gestisce la misura di finanziamento per la microricettività.

L’Housing Microfinance diventa una realtà operativa

L’ENM, Ente Nazionale per il Microcredito, immediatamente dopo il Terzo Forum Europeo sulla Microfinanza, tenutosi a Roma dal 19 al 20 ottobre 2016, ha coinvolto il CNAPPC nell’attività di divulgazione delle opportunità che nascono dal proprio programma di sostegno alle operazioni di housing denominato «Housing Microfinance».

Siamo lieti di confermare che il protocollo d’intesa tra ENM e CNAPPC è stato approvato da entrambe le parti. Questo è un passo importante per l’Housing Microfinance in Italia ed in Europa, che da avvio ad un nuovo percorso segnato dal prezioso incontro  tra strumenti finanziari e microricettività; percorso che esprime rilevanti potenzialità di crescita economica e sviluppo professionale.

SHDA ringrazia l’Ente Nazionale per il Microcredito per aver avuto la capacità di ascoltare le necessità del settore ed integrare le soluzioni nella propria misura di finanziamento e assistenza tecnica, a beneficio degli architetti e dei propri clienti.

Inoltre, siamo lieti di poter contare sul sostegno del CNAPPC che promuoverà la misura ai suoi iscritti.

L’evento di lancio formale è previsto per il 24 marzo 2017.

SHDA al Forum Europeo sulla Microfinanza, Roma/Bruxelles – 19-21 ottobre 2016

SHDA ha partecipato, in qualità di key speaker, al Forum Europeo sulla Microfinanza, tenutosi a Roma e Bruxelles dal 19 al 21 ottobre 2016. Ha avuto modo di presentare e di discutere con altri stakeholders la sua proposta progettuale.

Resoconto del Workshop

Panoramica delle varie form(ul)e di Microcredito
Durante il primo intervento sono state illustrate in dettaglio le possibili modalità di microcredito – sociale o imprenditoriale – applicato all’ampio campo dell’Housing. È stato illustrato inoltre il primo progetto per il microcredito nell’ambito dell’Housing, che risale al 2014. Questo progetto proponeva un prodotto finanziario di microcredito sociale, rivolto a chi si trovasse in difficoltà di affrontare le spese collegate alla prima casa (mutuo, affitti, manutenzione, efficientamento energetico, assicurazioni ed altre). Durante questo intervento introduttivo è stato sottolineato che il microcredito imprenditoriale invece si rivolge ad un bacino di utenti più ampio, in quanto non solo vuole essere uno strumento di risoluzione o di prevenzione di situazioni di emergenza e di emarginazione, ma vuole innanzitutto dare spazio a nuove idee ed a nuovi progetti imprenditoriali ritenuti sostenibili.

 

Presentazione della Proposta Progettuale di SHDA

La nuova proposta progettuale per l’impiego del microcredito – per la prima volta quello imprenditoriale – nell’Housing suggerisce uno strumento finanziario studiato appositamente per proprietari o affittuari di un immobile (prima o seconda casa), il quale desiderano trasformare in una struttura microricettiva, ossia Bed & Breakfast, affittacamere, casa vacanze ecc, per far fronte alle spese relative e/o per avviare un piccolo business. Il progetto parte da un’analisi del mercato mondiale del turismo, alimentato da alcune importanti tendenze nel mondo del viaggio: il turista di una volta è diventato un viaggiatore che cerca l’autenticità e sempre più spesso l’accoglienza diretta, originale e a dimensione di uomo: la richiesta per le strutture microricettive è in forte crescita. Questo fatto ci dà un’opportunità per contrastare l’attuale mercato immobiliare italiano in stallo, in quanto rappresenta la possibilità di trasformare un immobile fermo sul mercato in una fonte di guadagno = struttura microricettiva. Sono stati illustrati alcuni punti chiave riguardo l’adeguamento di un immobile ad attività microricettiva: anche se il regolamento edilizio da rispettare è ben più elastico rispetto al regolamento previsto per gli interventi edilizi sugli alberghi, ci sono dei parametri di cui tenere conto, dalle metrature minime agli spazi a disposizione degli ospiti e altri fattori ancora. Nel momento in cui un proprietario/affittuario di un immobile accederà al microcredito imprenditoriale destinato alla trasformazione del suo immobile in una struttura micro-ricettiva, tra gli interventi coperti potranno essere inclusi degli interventi edilizi di ristrutturazione e di adeguamento, le spese per i servizi di avvio e gestione, come anche dei corsi di formazione. Ogni gestore, al fine di poter avviare la propria struttura, deve presentare una SCIA allo SUAR (Sportello Unico Attività Ricettive), completa di una planimetria asseverata. Ciò significa che l’avvio di un’attività microricettiva richiede obbligatoriamente l’intervento di un tecnico abilitato. Ha voluto sottolineare il Consigliere del CNAPPC che la natura di questo progetto non solo andrà a stimolare il mercato lavorativo a favore del beneficiario diretto del microcredito concesso, ma anche il mercato lavorativo dei giovani architetti – una professione in forte crisi -, che in veste di tecnici indispensabili per realizzare le strutture diventeranno i beneficiari indiretti dell’iniziativa.

Obiettivi
In seguito alla presentazione della proposta progettuale sono stati stabiliti degli obiettivi a breve ed a lungo termine:Impatto immediato del progetto: risoluzione o prevenzione di situazioni di emergenza e di emarginazione; stimolazione del mercato lavorativoImpatto a medio/lungo termine: progressiva riqualificazione di immobili, borghi e centri storici inutilizzati; messa in regola di strutture abusive attraverso l’ufficializzazione delle stesse; visibilità per le eccellenze italiane all’estero, attraverso le piattaforme di promozione innovative e molto seguite, tipicamente utilizzate per le strutture microricettive.

Conclusione
Il mercato del turismo applicato al campo dell’Housing e dell’edilizia offre un’ampia varietà di possibili scenari da esplorare e da sfruttare. Di pari passo con lo sviluppo inarrestabile del settore microricettivo si stanno evolvendo anche le aspettative da parte degli ospiti: da strutture accessibili per i diversamente abili a strutture per i viaggiatori single con i figli piccoli, il mondo del viaggio sta esprimendo sempre nuove esigenze a cui la nostra offerta ricettiva dovrà poter rispondere. Il progetto presentato mira a tradurre le tendenze osservate in delle opportunità lavorative concrete, trasformando un peso in una risorsa, ossia veicolando un immobile fermo sul mercato come fonte di guadagno in momenti di necessità.

Il workshop si è concluso con il proposito di avviare una rete operativa tra i vari partecipanti, al fine di dar vita all’iniziativa.